Wolff non fa nomi ma è chiaro: "Alcuni capi squadra non sono ragionevoli".
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Una delle rivalità più chiacchierate degli ultimi anni in Formula 1 non è quella tra due piloti in pista, ma quella tra i capi delle squadre. Toto Wolff e Christian Horner non nascondono il fatto di non essere grandi amici e non esitano a lanciarsi qualche frecciatina. Durante i test invernali in Bahrain, Wolff non ha fatto nomi specifici, ma ha lasciato intendere che alcuni capi squadra sono meno adatti al loro ruolo rispetto ad altri.
Wolff: 'Ci si sente come in una famiglia'
Giovedì pomeriggio, Wolff si è unito alla conferenza stampa presso il Bahrain International Circuit, dove GPblog era presente. Wolff è stato affiancato dal capo squadra della Ferrari Fred Vasseur, da James Vowles(Williams), Andy Cowell (Aston Martin) e Ayao Komatsu (Haas). Wolff ha elogiato i suoi colleghi capi squadra, con i quali lavora da molto tempo, ma ha condiviso i suoi sentimenti nei confronti di alcuni altri.
"Con questi ragazzi, con cui lavoro da così tanto tempo, mi sento come in una famiglia. Mettiamo lo schermo qui, guardiamo un film. È una bella cosa. Persone ragionevoli che finalmente occupano posizioni ragionevoli", ha detto Wolfff a proposito del suo rapporto con i rivali.
Alla domanda dell'intervistatore Lawrence Barretto su quali colleghi ritenga meno ragionevoli, Wolff ha risposto chiaramente, senza fare nomi: "Ci sono alcuni altri che non sono ragionevoli".
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Nicole Mulder.
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