Nella giornata di martedì abbiamo assistito ad un vero e proprio sconvolgimento degli equilibri all’interno di diverse scuderie. In una catena di eventi che ha coinvolto McLaren, Sauber e Ferrari, la scuderia di Maranello ha confermato una voce che girava da diverso tempo: Frédéric Vasseur sarà il nuovo team principal a partire dal 2023.
Vasseur vanta una grande esperienza in Formula 1. Il 64enne francese, dopo un passato nella Formula E, è arrivato nella classe regina del motor sport nel 2016, in Renault. Qui ha ricoperto il ruolo di team principal, senza però trovare fortuna: alla fine dell’anno, in seguito a diversi disaccordi col proprietario del team Cyril Abiteboul, ha deciso di dimettersi.
Successivamente approda in Alfa Romeo/Sauber, dove nel suo secondo anno ha collaborato con un esordiente Charles Leclerc. I due si ritrovano ora in Ferrari, dopo una tumultuosa stagione che non ha portato i successi sperati alla Scuderia, ma ha comunque visto il monegasco concludere in seconda posizione nel campionato mondiale. Il compagno di squadra Carlos Sainz ha fatto più fatica nel corso dell’anno: nonostante abbia conquistato la sua prima vittoria in carriera a Silverstone, non ha concluso più in alto del quinto posto nella classifica finale.
L’arrivo di Vasseur dovrebbe portare una ventata di aria fresca ad una scuderia che non vince un titolo da ben 14 anni. La gestione Binotto è spesso stata criticata per l’indecisione e la mancata fermezza di fronte ai problemi. Ciò si è tramutato anche in un difficile rapporto con i piloti, in particolare con Charles Leclerc. I due, nonostante le dolci parole del monegasco all’addio del team principal, sono stati protagonisti di battibecchi nel corso dell’ultima stagione. Vasseur, invece, conosce da tempo il pilota ed è stato uno delle figure chiave nel suo primo anno in Formula 1.
In una scuderia in cui non si è osato negli ultimi anni definire chi fosse il pilota di punta, la situazione sembra essere più chiara che mai. Dal punto di vista sportivo non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che Leclerc meriti la nomea di pilota principale, ma che dire dell’equilibrio all’interno della squadra? Sainz accetterebbe la posizione di secondo in comando dopo la stagione migliore della sua carriera? Il rapporto tra i due è sembrato ottimo durante la stagione 2022, con diversi episodi soprattutto nelle qualifiche dove o Sainz o Leclerc ha aiutato il compagno di squadra in momenti di difficoltà.
Vasseur si ritrova quindi in mano una patata bollente da non sottovalutare. Nel marasma di una squadra da riformare e riportare ai vertici, deve anche tenere conto di questa dinamica.