Max Verstappen ha conquistato la pole position per il Gran Premio d'Austria di domenica, chiudendo al primo posto con un tempo di 1:04.391. Il pilota della Red Bull ha battuto Charles Leclerc e Carlos Sainz per la prima posizione al Red Bull Ring.
Lando Norris e Lewis Hamilton seguono le Ferrari e Verstappen al quarto e quinto posto, mentre la coppia Aston Martin composta da Lance Stroll e Fernando Alonso ha conquistato la sesta e la settima posizione. Nico Hulkenberg, Pierre Gasly e Alex Albon hanno completato la top 10.
È stata una giornata tormentata per George Russell e Sergio Perez, che hanno lottato contro i limiti della pista e si sono ritrovati fuori in Q2.
La coppia Red Bull composta da Perez e Verstappen è passata in testa, ma è stata separata da Oscar Piastri dopo i primi giri veloci. Molti piloti si sono trovati in difficoltà a causa di una sola ora di prove e i tempi sul giro sono stati cancellati per aver superato i limiti della pista. Valtteri Bottas ha causato la prima bandiera rossa del weekend: è andato in testacoda alla curva 1 e si è trovato nella direzione sbagliata, ma è riuscito a rientrare ai box e a continuare la sessione.
Quando si è ripartiti, Verstappen ha ripreso rapidamente il comando della classifica, mentre la Ferrari si è piazzata alle spalle dell'olandese. Il problema con cui i piloti hanno avuto a che fare all'inizio della sessione è continuato e i limiti della pista sono diventati un problema importante per uscire dalla zona di eliminazione.
Sia Perez che Russell hanno faticato a trovare il ritmo durante i primi giri veloci e, con il passare del tempo, si sono ritrovati appena dentro la zona qualificazione, rispettivamente al 13° e al 12° posto.
Norris ha sfruttato gli aggiornamenti della sua McLaren a suo vantaggio e si è portato davanti alle Ferrari, arrivando in P2 a due minuti dalla fine, ma questo giro è stato cancellato per limiti di pista dopo lo sventolio della bandiera a scacchi.
Russell e Albon si sono ritrovati entrambi nella zona di eliminazione allo sventolare della bandiera a scacchi, ma sono riusciti ad assicurarsi un posto nel Q2 grazie agli ottimi giri finali.
FUORI IN Q1 - Tsunoda, Zhou, Sargeant, Magnussen, de Vries
Verstappen ha continuato a dominare il Red Bull Ring e ha raggiunto l'1:04 con il suo primo giro in Q2, ma il tempo è stato cancellato a causa del superamento dei dei limiti della pista insieme a quello del suo compagno di squadra Perez. Norris ha posizionato la sua McLaren dietro i due piloti Red Bull, il che significa che è stato promosso al primo posto.
Dopo essersi lamentato dei limiti della pista, l'olandese ha ripreso il primo posto da Norris. Si è scatenata una battaglia dietro al pilota della Red Bull, mentre i piloti puntavano a entrare nella top 10 e nella Q3.
Le difficoltà di Russell sono continuate, ma dopo il suo giro veloce alla fine della Q2, sia lui che Perez hanno avuto un tempo cancellato, facendoli precipitare al 14° e 15° posto. Entrambi i piloti erano in difficoltà alla curva 9 ed era chiaro che stavano pensando a questi problemi nei loro giri successivi, dato che Russell non è riuscito a trovare un tempo per uscire dalla zona di eliminazione e Perez ha avuto il suo tempo cancellato di nuovo.
FUORI IN Q2 - Russell, Ocon, Bottas, Piastri, Perez
Dopo che alcune squadre hanno utilizzato pneumatici usati per tutta la Q1 e la Q2, il passaggio a pneumatici nuovi è stata una scelta ovvia per le otto squadre che sono entrate in Q3.
Verstappen ha preso subito il comando e la battaglia dietro ha attirato l'attenzione, con la Ferrari davanti a Norris e Hamilton.