I media italiani reagiscono al GP del Brasile

10:10, 14 nov 2022
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Finalmente la Mercedes! Russell precede il compagno di squadra Hamilton al traguardo e conquista così la prima vittoria dell'anno per la scuderia tedesca. Tra Sainz terzo, i litigi tra Perez e Verstappen e i numerosi sorpassi, vediamo cosa hanno da dire i principali media italiani sulla domenica di Interlagos.

Sky Sport (edizione italiana)

Questa volta il 10 delle pagelle di Leo Turrini va inevitabilmente a George Russell per la sua "doppia prima volta", mentre il suo compagno di squadra si merita un 9. Piacciono Sainz e Leclerc, che si meritano entrambi 8. Il primo "sfigatissimo, causa visiera che finisce nel posto sbagliato", mentre il secondo è autore di "una grande remuntada, dopo la sventura iniziale". Elogi anche per Alonso, che viene definito "semplicemente immortale", mentre sono insufficienti i due piloti Red Bull. Per Turrini Verstappen "non era più abituato a trovarsi Hamilton vicino. E si vede", mentre Perez "si fa una siesta lunga 71 giri". Per Mara Sangiorgio invece, con questo Gran Premio la Mercedes "ha già lanciato un messaggio forte e diretto a tutti i suoi avversari verso il 2023", anche se non con davanti il pilota che ci si aspettava, anche grazie alla "freddezza e maturità da campione" di George Russell. Sangiorgio si sofferma poi sulle fasi finali della gara, in cui sia Perez che Leclerc volevano ottenere la posizione dal proprio compagno. "L’olandese ha anche dei conti in sospeso con il compagno Perez. Mentre il messicano sta ancora lottando per il secondo posto nella classifica piloti con Leclerc, Verstappen non gli ha ceduto la posizione in pista nemmeno a richiesta del team, prendendosi una tirata d’orecchie finale" dice della situazione in casa Red Bull, mentre parlando della Ferrari commenta: "Anche Leclerc, alla fine quarto, avrebbe tanto voluto scambiare la sua posizione con Sainz, ma sul podio ci è salito con merito lo spagnolo. Brillante e veloce, questa Ferrari della domenica è piaciuta. Rimangono sfortune e rimpianti ma sicuramente anche sorrisi".

La Gazzetta dello Sport

Per la Gazzetta con questa vittoria Russell entra "tra i grandi". "Non è corretto parlare di passaggio di consegne generazionale, ma certo è un fatto che la prima vittoria stagionale della Mercedes porti la firma del giovane leone e non dell'affermato campione" commenta Giusto Ferronato vedendo vincere il giovane Russell davanti all'esperto Hamilton. Se la Mercedes è tornata, ed è apparsa la squadra più brillante di questo weekend, la Red Bull fa fatica. Verstappen prima "si è praticamente autoeliminato in un tentativo di sorpasso sbagliato sul rivale [Hamilton] alla esse Senna" e poi ha pure attaccato il compagno, togliendogli punti preziosi per il campionato del mondo e disobbedendo alla squadra. Il giudizio della Rosea sulle Ferrari non è particolarmente positivo: "La Ferrari ha lottato, ma non è mai stata in corsa per battere le Mercedes, decisamente più in palla", anche se Ferronato recrimina per il contatto tra Norris e Leclerc che ha segnato la gara del monegasco. Anche qui elogi per "l'eterno Fernando Alonso, che si è levato la soddisfazione di precedere le due Red Bull".

Corriere dello Sport

Mercedes che "rinasce" e Red Bull "in difficoltà". Questo è il giudizio dato dal Corriere dello Sport sulla gara di Interlagos. La scuderia austriaca "si scopre umana in Brasile. Sul circuito di Interlagos, per la prima volta nel 2022 i campioni del mondo faticano e, come se non bastasse, nel finale di gara si rendono protagonisti di una brutta figura". Per il quotidiano, questi sgarbi a vicenda tra Perez e Verstappen sono "una diatriba da tenere d'occhio, anche in vista della prossima stagione, in cui i due piloti dovranno tornare a remare assolutamente nella stessa direzione". Piace Sainz, di cui il Corriere dello Sport dice: "Lo spagnolo aveva dovuto scontare cinque posizioni di penalità in griglia, ma già nella Sprint Race (chiusa al secondo posto) aveva lasciato intravedere buone cose. Alla fine è riuscito a fare bene anche in gara, arrendendosi soltanto alle due Mercedes e chiudendo terzo nonostante la richiesta di invertire le posizioni del compagno di squadra Charles Leclerc". Mentre Leclerc, proprio per questa ultima richiesta si rende "protagonista di un episodio non particolarmente felice nel finale di gara" e si vedrà costretto a fare meglio di Perez ad Abu Dhabi per conquistare il secondo posto.

Corriere della Sera

È addirittura 10 e lode il voto che il Corriere dà a George Russell "A San Paolo ha fatto tutto alla perfezione: successo nella gara sprint, replica (ben più importante) nel Gp vero e proprio, scattando come una lepre dalla pole position e sparecchiando subito la tavola". Merita 10 invece la sua scuderia, e per Flavio Vanetti "Un pensiero si fa largo: la Mercedes è di nuovo pronta a dettare legge. Tremate, tremate, le streghe son tornate". Sotto al 9,5 di Hamilton - mezzo punto in meno per la partenza così-così - troviamo il 9 dato ad Alonso e l'8 di Carlos Sainz. "Gran lavoro e gran movimento per rimontare dalla settima posizione sulla griglia fino a salire sul podio anche nel Gp, dopo il secondo posto nella prova sprint. Ha dovuto anticipare il primo pit stop perché la visiera «seminata» in pista da un collega s’era infilata nel cestello del freno posteriore destro, rischiando di mandare arrosto la F1-75" si dice del pilota spagnolo. Non è sufficiente invece la prestazione di Charles Leclerc: "A nostro avviso l’attacco a Norris all’esterno, in un punto in cui il sorpasso non riesce nove volte su dieci, è un errore che è costato a Leclerc la possibilità di vivere una gara ben diversa. E il fatto che era quasi riuscito a superare l’inglese (che l’ha toccato, buttandolo fuori, dopo aver sbandato in discesa da un cordolo) rafforza solo il concetto della manovra affrettata e nel posto sbagliato: se avesse atteso il rettilineo del traguardo, Charles se lo sarebbe mangiato in insalata". La Red Bull si merita un 3, ma più in basso c'è la FIA, che si merita un poco lusinghiero 1 per la lentezza di intervento e per le troppe pecche nascoste nei regolamenti.

Autosprint

Per Autosprint "ad Interlagos succede di tutto ma niente è sufficiente a strappare a Russell la prima vittoria della carriera, nel giorno in cui la Mercedes ritorna prepotentemente con una doppietta". Russell è "O rei do Brasil" in una giornata trionfale per la Mercedes, che conquista il suo primo successo dell'anno. Positivo il giudizio che la rivista specializzata riserva a Sainz "prestazione davvero concreta e di rilievo, gestendo anche alla grande le fiamme che si sono scatenate sulla sua posteriore sinistra, dovuti a una visiera a strappo incastrata", mentre la gara di Leclerc viene definita "deludente". Riguardo alla questione Perez-Verstappen invece, Autosprint pone una domanda e dà anche una risposta: "Davvero stupisce il comportamento di Verstappen all'ultimo giro a Interlagos? Dovrebbe in misura minore, poiché tanto Max si è dimostrato grandissimo nelle prestazioni in questi anni, quanto individualista e poco incline alle ragioni di squadra". "Da molto tempo ormai la collaborazione tra Perez e Verstappen è a un livello minimo" si dice, e secondo Fabiano Polimeni questa vicenda "lascia scorie sul campo".

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