La seconda ripartenza del Gran Premio d'Australia è stata caotica e si è conclusa nel peggiore dei modi per i piloti Alpine Pierre Gasly ed Esteban Ocon. I francesi sono finiti entrambi a muro alla prima curva. Gasly non riesce a nascondere il suo dispiacere davanti alle telecamere, mentre Ocon non lo biasima.
La colpa sembra essere di Gasly, che ha "agganciato" il suo compagno di squadra. La caotica ripartenza ha provocato molti scontri, testacoda e cadute, ma quella di Alpine è stata la più costosa, non solo in termini di danni ma anche di punti persi. Per Gasly, l'incidente è stato ancora più doloroso. Un'ammonizione per questo incidente potrebbe valergli la sospensione di una gara.
Per le telecamere di Viaplay, i due piloti alpini sembrano molto diversi. Ocon è calmo, ma Gasly non riesce a nascondere il suo disappunto. Ocon: "C'erano auto ovunque che uscivano e rientravano in pista. Pierre è rientrato in pista e non mi ha lasciato spazio. Ma non c'è rancore. Poteva essere chiunque in quel momento, è venuto, abbiamo parlato e si è scusato".
Ocon porta a casa punti positivi nonostante il risultato drammatico. Per Gasly è un po' più difficile, ma ci sta provando: "Stavo dando tutto. È stata una bella sorpresa correre con la Ferrari e tenere Alonso nel mirino per il podio. Cercherò di ricordarmelo. Per il resto non ho nulla da commentare".