I media italiani reagiscono alla domenica di F1

9:53, 10 ott 2022
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Scopriamo come i media italiani hanno reagito alla vittoria del secondo mondiale di Max Verstappen e alla caotica domenica del GP di Suzuka.

Gazzetta dello Sport

La Gazzetta, oltre a fare i complimenti a Max Verstappen per il suo secondo titolo mondiale consecutivo, riporta anche la frustrazione di Mattia Binotto. "Prima di tutto bravo e complimenti a Max Verstappen per la vittoria, ha guidato in modo eccellente per tutta la stagione - ha detto Binotto - sulla decisione della Fia non ho voglio commentare, questa volta hanno deciso tutto in pochi secondi senza sentire i piloti. È ridicolo e inaccettabile, ne parleremo nelle sedi opportune". Il team principal sottolinea la differenza nella gestione delle penalità tra la settimana scorsa, in cui ci sono volute quasi tre ore per penalizzare 5 secondi a Perez, e questo weekend, in cui in una questione di minuti Leclerc si è visto superare in classifica proprio dal messicano.

Altra cosa che non è piaciuta a Binotto è stata la decisione di partire da fermi: "La partenza è avvenuta in condizioni critiche senza Safety Car - ha detto il team principal ferrarista - poi si è vista una gru in pista, tutta una serie di eventi che dimostrano come la situazione non sia semplice e vada assolutamente migliorata. Ne parleremo nelle sedi opportune, sono decisioni inaccettabili, specie nel modo in cui sono state prese, due infrazioni e due modalità diverse di giudizio, con Perez che, poverino, non è riuscito a stare dietro alla Safety Car a Singapore. Ne dobbiamo prendere atto e capire come migliorare questa situazione perché così non va bene".

Corriere dello Sport

Il Corriere dello Sport riporta le dichiarazioni di Leclerc, condannato a consegnare il titolo a Verstappen a causa della penalità di 5 secondi. "Oggi è stata davvero una fatica e una sofferenza con le gomme negli ultimi giri. Era già successo negli ultimi giri: partiamo bene ma poi dopo poche tornate distruggiamo gli pneumatici. Faccio grandi congratulazioni a Max per il suo secondo titolo. Noi continueremo a spingere fino alla fine".

"Certo, è frustrante - prosegue il monegasco proprio al termine della gara - Oggi non avevamo ritmo, il passo non c’era più dopo 4 giri, ma è andata così. L’obiettivo è completare l’anno bene. Il titolo di Max era solo questione di tempo. Ci aspettavamo vincesse il titolo di campione. Dobbiamo sfruttare queste ultime gare per migliorare come team e fare meglio l’anno prossimo".

Corriere della Sera

Il Corriere della Sera offre una panoramica completa della gara attraverso le sue pagelle. Parte assegnando un 10 a Max Verstappen, definendo il suo successo 'una questione di tempo', ma allo stesso tempo elogiandolo per aver ripreso le redini di una stagione iniziata malissimo: "Ormai era solo una questione di tempo e di sistemare la parte formale di un campionato sul quale Super Max ha messo le mani troppo presto, ribaltando un avvio difficoltoso e approfittando dello scadimento della Ferrari, che non è più stata così forte come all’inizio. Max ha centrato il secondo Mondiale e la vittoria numero 32 della carriera. È lo stesso bilancio del 41enne Fernando Alonso, però Verstappen di anni ne ha 25. L’evoluzione della specie".

10 e lode anche per la Red Bull RB18. "Nata come una monoposto problematica, ma il trust di cervelli di Milton Keynes è riuscito a trasformarla a breve giro di posta, segno che anche l’ultima creatura di Adrian Newey aveva della stoffa". Il quotidiano definisce 'una perla' la gestione delle gomme a Suzuka.

Solo 5 alla Ferrari: "La F1-75 oltre a non valere (almeno di questi tempi) la Rb 18, non sa più ritrovare un colpo d’ala. Più che le parole, parlano i numeri: ancora mezzo minuto incassato da Verstappen, l’orologio del tempo sembra tornato indietro ai distacchi che infliggeva la Mercedes. Cambia l’avversario, ma la zuppa è la stessa".

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