Carlos Sainz trova il ritmo ed è in cima alla classifica nelle FP2

18:06, 22 lug 2022
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Carlos Sainz si è piazzato al primo posto nella classifica dei tempi della seconda sessione di prove del Gran Premio di Francia, precedendo di 0,101 secondi il suo compagno di squadra Charles Leclerc. Il duo Ferrari è riuscito a disputare una sessione superba e a conquistare i primi due posti.

Ferrari ancora una volta in testa

Sia Sainz che Leclerc hanno trovato il ritmo necessario per posizionarsi in cima alla classifica dei tempi delle FP2 ed è stato chiaro perché il duo era in testa. La vettura della scuderia italiana era esattamente come i piloti avevano bisogno che fosse durante la sessione, con un bilanciamento perfetto per impostare i settori viola durante tutta l'ora. Il tempo dello spagnolo di 1:32.527 è stato sufficiente per finire davanti al suo compagno di squadra, ma è la differenza tra le Red Bull e le Mercedes che va sottolineata.

Max Verstappen è stato l'inseguitore più vicino, ma ha comunque concluso con oltre mezzo secondo di ritardo da Sainz, mentre per il suo compagno di squadra Sergio Perez potrebbe essere una gara da dimenticare. Il messicano si è piazzato al 10° posto con un ritardo di 1,533 secondi dal leader. La Mercedes avrebbe potuto avere una sessione migliore della Red Bull, visto che ha concluso la sessione in quarta e quinta posizione, con George Russell che si è aggiudicato la posizione più alta rispetto a Lewis Hamilton.

La McLaren ha avuto una sessione tranquilla ma di spessore

Lando Norris e Daniel Ricciardo sono riusciti a trovare il ritmo necessario per finire entrambi nella top 10. È stata una sessione di prove ordinata per il duo McLaren, senza problemi, che ha permesso loro di continuare a guidare e di posizionare la vettura rispettivamente in sesta e nona posizione alla bandiera a scacchi. È stato sorprendente vedere Pierre Gasly dividere i due in settima posizione, ma è stato un ottimo risultato per i tifosi di casa, visto che ha effettuato giri veloci rispetto al suo compagno di squadra Yuki Tsunoda, che è riuscito a piazzarsi solo al 14° posto.

Alpine spera di dimenticare molto in fretta questa sessione e di ricordare solo i dati positivi ottenuti, perché non è stata un'ora intensa. Esteban Ocon non è stato neanche lontanamente vicino al suo connazionale e ha concluso la sessione al 18° posto, mentre Fernando Alonso è riuscito a trovare il ritmo necessario per piazzarsi all'11° posto.

Kevin Magnussen mette in evidenza le squadre più deboli

La Haas ha probabilmente disputato la sessione più forte tra le squadre di fondo, ma questo è dovuto esclusivamente a Magnussen. Mick Schumacher ha avuto un testacoda nelle prime fasi della FP2, ma è riuscito a controllarlo e a salvare l'auto da un incidente, rovinando però un set completo di pneumatici. Questo potrebbe aver influito sul tedesco, che non è riuscito a trovare un ritmo maggiore e ha concluso l'ora al 19° posto. Il danese era a soli 1,401 secondi di distacco e ha potuto continuare a spingere, finendo 11 posizioni più in alto.

Per quanto riguarda Aston Martin, Williams e Alfa Romeo, la sessione è stata lunga e noiosa. Valtteri Bottas ha terminato la sessione al 12° posto tra i sei piloti, seguito da Sebastian Vettel e Lance Stroll al 13° e 15° posto. L'unica azione di Alex Albon è stata un'uscita traballante, in quanto ha concluso al 16° posto, mentre il compagno di squadra esordiente di Bottas, Zhou Guanyu, si è piazzato al 17° posto. Nicholas Latifi ha finalmente ottenuto gli aggiornamenti che chiedeva da tempo, ma ha faticato ancora una volta e ha concluso in fondo alla classifica dei tempi.