Dopo una piccola pausa in Canada, la Formula 1 torna in Europa con il Gran Premio di Spagna. La gara al Circuit de Catalunya sarà la prima di un triplo appuntamento che coinvolgerà anche Ungheria e Inghilterra, al termine del quale tanti equilibri saranno probabilmente cambiati nel campionato.
Questa settimana ci aspetta il decimo appuntamento della stagione 2024 di Formula 1. Il Gran Premio di Spagna è noto per essere un ottimo banco di prova per le vetture, in quanto per anni vi si sono svolti i test pre-stagionali e il tracciato presenta tutte le caratteristiche per far rendere al massimo le auto e i piloti.
Anche per questo motivo, è Max Verstappen l'indiziato numero 1 per un posto in prima fila in questo weekend. Tutti si aspettano che l'olandese bissi il proprio successo in Canada e torni a festeggiare la vittoria di un Gran Premio per la seconda volta di fila in questa stagione.
Il Circuit de Catalunya è noto per essere un tracciato dove è molto difficile superare, ma anche per essere molto equilibrato. Una combinazione di rettilinei, sezioni tecniche impegnative e curve lunghe e tortuose.
La curva 1 rappresenta immediatamente la migliore opportunità di sorpasso del circuito, in quanto si trova alla fine del lungo rettilineo di partenza. Le curve 1 e 2 formano una chicane destra-sinistra, con la velocità di uscita che è cruciale in vista della curva 3. La curva 3 è una curva a destra molto lunga e veloce, seguita da un breve rettilineo verso la curva 4.
Uscendo dalla lenta curva 4 e dalla curva 5, le vetture accumulano molta velocità attraverso una curva a sinistra e verso la chicane delle curve 7 e 8. La curva 9, una rapida piega a destra, è una delle più difficili del tracciato, con l'apice invisibile in avvicinamento. La velocità di uscita è però fondamentale, perché è seguita da un rettilineo DRS.
Si entra ora nella parte più lenta del circuito, con il rettilineo che termina con un tornante a sinistra. La curva 11, a gomito, immette nella lenta e lunga curva a destra della 12. Segue un'altra lenta curva a destra, che dal 2023 porta di nuovo ad un'ampia curva sempre a destra che sfocia sul rettilineo principale.